Dal 19 al 21 novembre, l’associazione di promozione sociale Liberi dalla Plastica, grazie al patrocinio dei Comini del bacino Sanremese, ha realizzato un ciclo di incontri formativi dedicati alla sostenibilità ambientale nelle scuole medie di Sanremo e Taggia. In totale, più di 200 ragazzi tra i 10 e i 13 anni hanno partecipato alle attività didattiche, mentre sono circa 500 gli studenti delle scuole coinvolte che possono richiedere un filtro domestico per l’acqua.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un percorso educativo che l’associazione porta avanti fin dalla sua fondazione, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sul tema dell’inquinamento da plastica e promuovere scelte quotidiane più consapevoli.
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Le tappe degli incontri: 3 giorni tra Sanremo e Taggia

Mercoledì 19 novembre – Scuola Italo Calvino, Sanremo
La prima giornata ha visto lo svolgimento di quattro incontri didattici nella scuola Italo Calvino. Gli studenti hanno esplorato l’impatto della plastica sull’ambiente, con particolare attenzione alla contaminazione da microplastiche. All’incontro sono stati presenti anche l’assessore all’ambiente e il vice sindaco del Comune di Sanremo che hanno introdotto l’argomento ai ragazzi.
Giovedì 20 novembre – Scuola Coldirodi, Sanremo
Il secondo giorno Liberi dalla Plastica ha coinvolto la scuola Coldirodi con due incontri didattici. Nel pomeriggio, l’associazione ha organizzato un momento dedicato alla distribuzione dei filtri per rubinetto destinati alle persone che non erano riuscite a ritirarli durante le consegne di aprile.
Venerdì 21 novembre – Scuola Ruffini, Taggia
La terza giornata si è conclusa con tre incontri presso la scuola Ruffini di Taggia, proseguendo il lavoro di sensibilizzazione su acqua, plastica e sostenibilità domestica. All’incontro è stato presente anche il vice sindaco del Comune di Taggia che ha sostenuto il progetto facendo interventi inerenti alla sostenibilità.
La risposta degli studenti: curiosità, attenzione e voglia di capire
I ragazzi hanno mostrato grande partecipazione e interesse per i temi trattati. Il momento che ha generato più stupore è stato quello dedicato alle microplastiche ingerite dagli esseri umani, un fenomeno ancora poco conosciuto ma ormai ampiamente documentato. L’idea di poter richiedere un filtro gratuito per il rubinetto ha ulteriormente alimentato la curiosità, al punto che l’associazione ha già raccolto circa 50 richieste.
Cosa pensano i ragazzi? I risultati dei questionari anonimi
Al termine di ogni incontro è stato distribuito un breve questionario anonimo per raccogliere impressioni, idee e riflessioni. Le risposte confermano un forte coinvolgimento emotivo e una crescente consapevolezza ambientale. Ecco qualche esempio

Perché è importante ridurre il consumo di plastica?
- Per avere un mondo più pulito.
- Per proteggere gli animali.
Chi è la persona più sostenibile in famiglia?
- La mamma è stata indicata molto spesso.
- Molti ragazzi hanno risposto se stessi, segno di un impegno personale già radicato.
- Alcuni hanno scritto gli animali domestici, spiegando che “non consumano plastica”.
Qual è l’oggetto in plastica più utilizzato ogni giorno?
- Bottiglie di plastica
- Penne
- Giochi
Rispettare l’ambiente è bello e utile o noioso e inutile?
La maggioranza ha risposto che è utile, anche se alcuni hanno ammesso che può sembrare noioso, ma lo fanno comunque perché ne riconoscono l’importanza.
Quanto è piaciuto l’argomento (da 1 a 10)?
La media delle risposte è stata 9 e rivela anche un interesse generare a saperne di più su come combattere l’inquinamento, grazie a una forte attenzione per la salute del pianeta.
Il ruolo dei filtri Pury e la richiesta crescente di sistemi domestici di filtrazione
Molti studenti hanno chiesto informazioni sul funzionamento dei filtri Pury e su come richiederli. Questo dimostra che la sensibilizzazione teorica diventa reale solo quando ai ragazzi si offre uno strumento concreto per migliorare le proprie abitudini.

Il futuro del progetto: più scuole, più incontri, più consapevolezza
Liberi dalla Plastica intende estendere il progetto a tutte le scuole del territorio sanremese, proseguendo un percorso educativo capace di generare impatto reale sulle nuove generazioni. Per farlo, è necessario il sostegno di aziende e realtà sensibili ai temi ambientali.
L’associazione è alla ricerca di:
- contributi economici per ampliare il numero di incontri gratuiti nelle scuole;
- gadget sostenibili da distribuire durante le attività educative.
Chi desidera sostenere il progetto può scrivere a: info@liberidallaplastica.it
Educare oggi per cambiare il domani
Gli incontri di Sanremo hanno mostrato quanto i ragazzi siano pronti a comprendere e affrontare i temi ambientali, quando questi vengono spiegati con chiarezza e attraverso esempi concreti. La curiosità, il senso critico e l’entusiasmo emersi dai questionari confermano che la scuola è uno dei luoghi più importanti per costruire una nuova cultura della sostenibilità.
Il percorso di Liberi dalla Plastica proseguirà, con l’obiettivo di trasformare conoscenza e sensibilità in azioni quotidiane con meno plastica, più consapevolezza, più cura per il pianeta.





