Divieto plastica monouso 2021, che cosa cambia al supermercato

Il divieto plastica monouso stabilito dall’Unione Europea entra finalmente in vigore a gennaio 2021. Come vi abbiamo raccontato, stoviglie usa e getta altamente inquinanti saranno bandite da supermercati e shop online. Ma come si stanno organizzando le catene più importanti della grande distribuzione e cosa cambierà concretamente grazie all’eliminazione della plastica monouso?

Stop alla plastica usa e getta, la direttiva UE

Con il 2021, viene applicata la direttiva Ue 2019/904 che prevede di eliminare la plastica monouso dagli scaffali dei negozi degli Stati Membri. In sostanza, non si potranno più comprare piatti, posate, cannucce e contenitori per alimenti realizzati con polimeri sintetici usa e getta.

Inoltre, sarà dato il via a un processo di riqualificazione delle bottigliette in PET, il cui 99% dovrà essere riciclato entro il 2029. Entro il 2030, le nuove bottiglie di plastica dovranno essere prodotte obbligatoriamente con il 30% di plastica riciclata.

L’obiettivo di Liberi dalla Plastica aps

Tematica, quella delle bottiglie di plastica, al centro delle campagne di sensibilizzazione di Liberi dalla Plastica aps.

Infatti, se la direttiva UE non stabilisce delle tempistiche precise per la completa eliminazione delle bottigliette in PET, l’Associazione di promozione sociale si impegna a dare il suo contributo con progetti rivolti a:

  • Comuni italiani;
  • Aziende;
  • Cittadini dall’animo green.

Questo perché, secondo i dati di Nielsen resi noti da La Repubblica, nel 2019 e 2020 sono state vendute più di 4 miliardi di confezioni di acqua in plastica. Di queste solo un quarto è stato correttamente smaltito.

Il resto è finito direttamente nel Mar Mediterraneo, accumulandosi in superficie e rilasciando pericolosi frammenti di microplastiche, difficili da recuperare ed eliminare.

I dati sulla plastica in Italia

Divieto plastica monouso 2021, cosa aspettarsi da gennaio

Tornando al divieto plastica monouso 2021 e ai cambiamenti a cui sono interessati i supermercati e i consumatori, ecco che cosa cambierà.

Nuove stoviglie usa e getta in materiale sostenibile

Mettendo in atto importanti piani di investimenti, molte catene della GDO hanno avviato processi di trasformazione per ridurre l’impatto degli imballaggi sui punti vendita.

Per farlo hanno preso alla lettera il divieto plastica monouso 2021, lanciando linee monomarca di stoviglie in materiali ecologici. Si tratta di polimeri naturali ottenuti dal mais che combinano Pla e Mater-bi che verranno proposti ai clienti in sostituzione a forchette, coltelli e cucchiai monouso in plastica.

Altri materiali idonei per queste applicazioni sono il cartoncino 100% riciclabile e i compostabili ottenuti da barbabietole e canna da zucchero.

Divieto plastica monouso, i nuovi imballaggi del latte

Alcuni marchi della Grande Distribuzione si sono attivati per sostituire il packaging di plastica del latte. Hanno così dato il via alla produzione di imballaggi “BIO” di origine completamente vegetale.

Ragionando in numeri significa che, una singola catena di negozi italiani, risparmierà 20 tonnellate di plastica all’ambiente nell’arco di un solo anno. Non male come inizio, vero?

Nuovi packaging per frutta e verdura

Anche per conservare alimenti facilmente deperibili come frutta e verdura si stanno studiando soluzioni alternative per rispettare il divieto plastica monouso.

Gli imballaggi sostenibili che vedremo nei supermercati a partire dal 2021 saranno infatti realizzati con cartoncino e materiali organici. Infine, i pack plastici per conservare gli ortaggi surgelati verranno eliminati e sostituiti da imballaggi in carta 100% riciclabile.

Probabile aumento dei costi causato dal divieto plastica monouso

I marchi più importanti della GDO impegnati nel processo di transizione verso la sostenibilità imposto dal divieto plastica monouso 2021 affronteranno ingenti spese per mettersi in regola.

Ecco perché, probabilmente, si registreranno aumenti nei prezzi di vendita. Una conseguenza indispensabile per consentire la salvaguardia del nostro pianeta e ridurre la percentuale di materiali inquinanti.

La tematica, tra l’altro, non sembra preoccupare troppo gli italiani. Il 68%, secondo i dati di Ipsos Italia, è infatti disposto a pagare di più per prodotti realizzati da aziende che attuano rigorose politiche ambientali.

Il divieto di plastica monouso deve portarci a delle scelte più responsabili

Divieto plastica monouso 2021, come dare il vostro contributo?

Per salvaguardare l’ambiente e rendere le nostre città più sostenibili, ognuno può fare la sua parte, iniziando proprio dalla spesa al supermercato.

Ricordatevi che, oltre a rinunciare all’acquisto di stoviglie monouso, potrete eliminare completamente i vostri consumi di plastica dicendo basta alle bottigliette in PET. Pensateci!