Rispetto per l’ambiente, il Giappone è in prima linea

Quando si parla della cultura Giapponese, pulizia, rigore e semplicità sono i primi concetti a venire in mente.

La popolazione nipponica, da secoli cultrice del bello, è infatti particolarmente attenta a salvaguardare le meraviglie del proprio territorio con un’ottica sostenibile.

Inoltre, nelle città c’è grande rispetto per gli spazi pubblici e si perseguono politiche urbane a “rifiuti zero” e l’economia circolare rappresenta una priorità.

Non solo nelle grandi città, ma anche nei paesi più piccoli.

Ma da dove arriva il profondo rispetto per l’ambiente della popolazione giapponese?

Qui vi raccontiamo cinque curiosità che probabilmente non conoscete e che possono ispirarvi per adottare uno stile di vita più green.

Rispetto per l’ambiente, non ci sono cestini per strada

Passeggiando per le vie affollate delle metropoli giapponesi, non troverete neanche un cestino.

E, nonostante questo, non noterete nessuna traccia di cartacce e oggetti in plastica abbandonati per terra.

Questo perché i giapponesi, sono abituati a rispettare gli spazi comuni fin dalla tenera età.

Piuttosto che lanciare un rifiuto per terra, infatti, i nipponici lo mettono in tasca e lo gettano nell’immondizia a casa, in ufficio o in altri luoghi al chiuso.

Così anche la raccolta differenziata è più facile da gestire.

rispetto per l'ambiente

Non si può fumare per strada

Uno stratagemma da poco adottato anche dal Comune di Milano, particolarmente efficace per ridurre i rifiuti e migliorare la qualità dell’aria.

Il divieto di fumare all’aperto, a eccezione di particolari aree dedicate, permette di eliminare la presenza di mozziconi abbandonati per strada.

Una politica di rifiuti zero, che in Giappone si traduce in massimo rispetto per l’ambiente.

Una città ha il primato mondiale di paese a rifiuti zero con economia circolare

Nella Prefettura di Tokushima, c’è una cittadina che si chiama Kamikatsu ed è celebre in tutto il mondo per la magistrale applicazione di economica circolare.

Con i suoi duemila abitanti, nel 2020 ha raggiunto l’obiettivo di produrre zero rifiuti, eliminando le discariche e gli impianti di incenerimento.

 

Il tutto grazie all’impegno di ogni cittadino, che consegna personalmente gli scarti casalinghi nell’unico centro raccolta del paese.

Qui, vengono smistati in tantissime categorie diverse, per favorire un corretto riciclo.

L’organico, invece, viene utilizzato per il compostaggio direttamente a casa.

Senza plastica

Il Governo ha un piano per ridurre l’impiego di packaging in plastica

Ridurre sensibilmente il consumo di plastica, a partire dai packaging e dalle buste monouso, fino ad arrivare alle bottigliette in PET.

Questo è l’obiettivo legato al rispetto dell’ambiente e alla promozione di un’economia circolare che il Governo nipponico si è posto per il 2030.

È per il 2035, invece, l’idea di arrivare al 100% di plastica riciclata o riutilizzata, sfruttandola anche come combustibile per la produzione di energia termica.

Ambizioso? Sicuramente sì, ma i giapponesi sono molto sensibili alla cultura della sostenibilità e alla raccolta differenziata.

Il rispetto per l’ambiente durante le Olimpiadi di Tokio 2021

Un anno di ritardo a causa della pandemia globale ha contribuito all’organizzazione di iniziative sostenibili per tutto lo svolgimento delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

A giochi terminati, infatti, sono state definite le più green di sempre, grazie all’attenzione posta al concetto di carbon neutrality fin dalla fase di progettazione.

Il villaggio olimpico con letti in cartone, i podi realizzati con plastica riciclata e la mobilità elettrica per il trasporto di atleti, personalità e giornalisti tra le diverse location dei giochi, sono solo alcuni esempi virtuosi.

Per non parlare delle strutture leggere in legno, facilmente smaltibili e riciclabili, al posto delle nuove costruzioni in cemento che solitamente accompagnano queste manifestazioni.

Perfino le medaglie sono state realizzate fondendo parti di piccoli elettrodomestici e smartphone.

Un messaggio positivo e sostenibile lanciato in mondovisione, che speriamo abbia ispirato tutti a vivere in modo più green.

Perché il rispetto dell’ambiente deve essere la priorità di ogni Paese, non solo del Giappone.

Olimpiadi Tokyo