le proprietù dell'acqua e tutte le sue caratteristiche

Proprietà dell’acqua, un elemento indispensabile

Di tutte le sostanze presenti in natura, contraddistinte da proprietà straordinarie, l’acqua è di sicuro quella più ordinaria.

Le proprietà dell’acqua sono davvero molteplici, in quanto le sue specifiche caratteristiche di natura chimico-fisico danno luogo a tutta una serie di fenomeni fuori dal comune, riscontrabili quotidianamente, come ad esempio la notevole tensione superficiale, l’ebollizione ad alte temperature, il potere solvente, la capillarità, l’isolamento elettrico e l’elevato calore specifico.

A cosa serve l’acqua? Scopo dell’acqua e le sue proprietà

In relazione al tema a cosa serve l’acqua, ci limitiamo a sottolineare la sua indispensabilità per l’organismo. Basti pensare che senza cibo è possibile sopravvivere per un arco di tempo pari a diverse settimane per via delle riserve corporee.

Lo stesso non si può dire per l’acqua. Viverne senza non si può.

Le proprietà dell’acqua potabile sono innumerevoli: in primo luogo, può essere bevuta senza causare danni all’organismo.

In relazione ai criteri di riconoscimento, si è registrato un cambiamento rispetto ad anni addietro. Prima, l’acqua potabile doveva essere pura, limpida, incolore, inodore ed insapore. La si riconosceva attraverso i sensi e ci si affidava alla filtrazione ed alla decantazione.

Oggi le cose sono cambiate, visto che il concetto di “purezza” è stato sostituito con quello di “innocuità per la salute”. L’acqua potabile, di fatto, deve essere pulita, salubre, priva di microrganismi e di sostanze nocive per la salute.

a cosa serve l'acqua scopo dell'acqua

Le componenti principali dell’acqua e le sue caratteristiche specifiche

Bicarbonati, fluoruri, sodio, solfato, potassio e cloruri sono le componenti principali dell’acqua. Dopo aver elencato le componenti dell’acqua, passiamo alle sue proprietà:

  • Capillarità dell’acqua
  • Calore specifico dell’acqua
  • Potere solvente dell’acqua
  • Incremento del volume di congelamento dell’acqua
  • Tensione superficiale dell’acqua
  • Isolamento elettrico

La capillarità dell’acqua è strettamente connessa all’effetto abbinato delle forze di coesione e di adesione che ne consentono la risalita delle pareti di un recipiente.

É proprio il fenomeno della capillarità che consente all’acqua di essere facilmente assorbita da una spugna o di raggiungere la cima degli alberi.

L’elevato calore specifico dell’acqua fa sì che risulti necessario un notevole quantitativo di energia, al fine di innalzarne la temperatura: 4,184 J/g °C. Di certo, un quantitativo maggiore, se rapportato a quello che altre sostanze richiedono.

Il potere solvente dell’acqua non è altro che la sua capacita di sciogliere un’altra sostanza. Il risultato è noto come “soluzione”. L’acqua si conferma uno dei migliori solventi in natura, perché in grado di rompere i legami che uniscono le molecole di numerose sostanze.

Basti pensare al sale da cucina che viene sciolto in pochi secondi in acqua. Il processo del suo scioglimento rapido è dovuto al fatto che le molecole polari dell’acqua vanno ad attrarre gli ioni di carica opposta e spezzano il legame ionico del cristallo. Più o meno lo stesso avviene con lo zucchero in acqua.

Un processo simile a questo appena indicato è quello della mineralizzazione che diventa effettivo nel momento in cui l’acqua, passando fra le rocce, si arricchisce di sali minerali.

L’aumento del volume di congelamento della massa liquida invece è la causa primaria della rottura delle tubature d’acqua nel momento in cui la temperatura diventa negativa.

Lo stesso fenomeno si registra, ad esempio, mettendo una bottiglia d’acqua nel freezer.

le componenti dell'acqua

Congelamento e tensione superficiale dell’acqua

Lo stato liquido dell’acqua verte sull’azione di due forze opposte: da una parte, vi sono i legami ad idrogeno che organizzano il reticolo di tetraedri; dall’altra, vi è il movimento caotico delle molecole che ne contrasta la formazione. Risultato finale è che a fronte del congelamento dell’acqua, si formano questi tetraedri. Di fatto, la configurazione presenta densità inferiore.

Ecco spiegato il motivo principale del galleggiamento del ghiaccio.

Infine la tensione superficiale dell’acqua è elevata principalmente per via della coesione che si viene a formare fra le molecole che risultano unite per via dei legami di idrogeno.

Questo fenomeno fa sì che alcuni insetti, non avendo una mole così considerevole da spezzare i legami tra le molecole, riescano a camminare sulla superficie dell’acqua.

Anche il galleggiamento di un corpo si spiega con questa proprietà. Lo stesso dicasi per la forma sferica delle gocce d’acqua o ancora per il riempimento di un bicchiere di un paio di millilitri oltre il bordo, senza che si verifichino traboccamenti.

Di isolanti elettrici come l’acqua, ce ne sono davvero pochi in natura. Ciò vuol dire che è un pessimo conduttore di elettricità. Se però presenta tracce di sali disciolti, proprietà che vengono fuori con il suo potere solvente, allora l’acqua può essere considerata tutto sommato un valido conduttore di elettricità.

acqua e la sua importanza

L’acqua, un liquido fuori dall’ordinario!

Sostanzialmente, sono queste le principali proprietà dell’acqua. Un liquido decisamente fuori dall’ordinario che, tra le altre cose, potrebbe essere contraddistinto da svariate caratteristiche, al momento non ancora dimostrate in termini scientifici, in quanto oggetto di studio.

Tanto per dirne una, l’importanza dell’acqua potrebbe palesarsi anche in rapporto alla concentrazione, al riposo, alla produttività e al benessere psico-fisico. A detta dei ricercatori statunitensi del Rensselaer Polytechnic Institute di Troy, i suoni naturali dell’acqua avrebbero una certa incidenza su quanto appena sottolineato.